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Impianti realizzati
RCS Corriere della Sera Milano
Descrizione degli impianti realizzati presso gli edifici del RCS Corrire della Sera - Milano (superficie di 30.000 mq)
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Dati generali:
ll progetto si basa sull’utilizzo di una fonte geotermica per l'approvvigionamento di acqua calda e refrigerata ad utilizzo di sistemi di climatizzazione (pannelli radianti a pavimento, ventilcovettori, cassette a portata variabile, unità trattamento aria). L'impianto utilizza unità di trattamento dell’aria primaria al fine di garantire il ricambio di aria esterna ed il controllo dell’umidità ambiente. La centrale termofrigorifera geotermica è composta da nr.3 gruppi frigoriferi a pompa di calore per il raffrescamento e per il riscaldamento dei circuiti a bassa temperatura; per i circuiti ad alta temperatura vengono utilizzati nr.2 generatori di calore. Considerate le rilevanti dimensioni della struttura (9 edifici), si è optato per l'utilizzo sonde geotermiche che prelevano direttamente l’acqua dalla falda acquifera prelevandone o cededonde il calore.
Utilizzo acqua di falda:
Il prelievo dell’acqua dai pozzi viene effettuata attraverso pompe ad immersione modulanti la cui portata è regolata in base al carico richiesto soddisfando sia il carico estivo si quello invernale, garantendo ottime rese dell’impianto anche nelle stagioni intermedie. I pozzi hanno profondità di circa 130 metri. L’acqua viene reimmessa nel sottosuolo tramite opposite reti di distribuzione e soddisfa i requisiti richiesti in merito alle normative vigenti ed alle disposizione degli enti.
Ogni pozzo è dotato di contatore, sonde di temperatura e di livello. L’acqua di falda viene utilizzata come fluido di scambio sui gruppi frigoriferi a pompa di calore. Queste macchine sono appositamente sviluppate per ottimizzare le prestazioni energetiche dell'impianto.
Sistema di supervisione impianti:
Un sistema di supervisione evoluto ed ampliabile sia per i numero di componenti installati sia per le funzionalità offerte, completamente personalizzabile, di tipo aperto consente l'integrazione, tramite protocolli standard, di qualsiasi tipo di apparecchiatura e garantisce il funzionamento degli impianti e ne ottimizza i consumi. Il software utilizzato consente di personalizzare gli aspetti grafici dell'interfaccia utente, di creare opportuni profili utente in cui vengono definite specifiche autorizzazioni operative, di memorizzare i dati rilevati creando appositi archivi, consultabili in ogni momento sottoforma di tabelle o in rappresentazione grafica, elaborare statistiche quali ad esempio temperature minime, massime e medie, registrate i tempi di funzionamento delle singole apparecchiature inviando, a raggiungimento di una determinata soglia, messaggi per l'esecuzione di eventuali operazioni manutenzione preventiva/manutenzione ordinaria, invertire il funzionamento di determinati componenti installati in ridondanza al fine di garantirne un utilizzo omogeno, calcolare, sulla base di molteplici fattori, i tempi e le risorse necessarie per il raggiungimento ed il discostamento dei valori di setpoint per la messa a regime e messa a funzionamento ridotto degli impianti consentendo di limitare al minimo indispensabile i tempi di funzionamento delle apparecchiature, rilevare e gestire e memorizzare eventuali allarmi fornendo tempestive comunicazioni tramite sms, e-mail o fax. Tutti i dispositivi di sicurezza e protezione installati sono indipendenti dal sistema di supervisione al fine di garantirne il funzionamento nell'eventualità, sepppur remota, di un'anomalia al sistema di gestione centralizzato.
Tutti i locali dell'immobile sono dotati di sonde necessarie a garantirne, tramite il sistema di supervisione generale, le corrette condizione termoigrometriche.
Struttura generale dell'impianto:
L'impianto di condizionamento, riscaldamento e ventilazione del complesso è strutturato nelle seguenti componenti principali: una centrale termica, comune per tutto il complesso, che alimenta un circuito primario di acqua calda, costituita da due generatori di calore con bruciatori a gas metano; una centrale frigorifera, comune per tutto il complesso, che alimenta un circuito primario di acqua refrigerata ed un circuito primario di acqua calda di recupero a bassa temperatura, utilizzato per le batterie di post-riscaldamento delle unità di trattamento aria, costituita da tre gruppi refrigeratori d'acqua con condensazione ad aria con recupero parziale di calore e da un ulteriore gruppo frigorifero, di minore potenzialità, è dedicato al locale Server; un sistema di trattamento dell'acqua di alimento degli impianti, degli umidificatori d'aria e del sistema di produzione acqua calda igienico-sanitaria, con distribuzione di acqua addolcita e addittivata a tutte le utenze; un sistema di regolazione e supervisione centrale; unità di trattamento aria; condizionatori locali ad armadio; unità di trattamento aria ad armadio; ventilatori di espulsione; canali di mandata, ripresa, espulsione, isolamenti, griglie, serrande di taratura, serrande tagliafuoco, diffusori, bocchette, griglie, cassette di riduzione pressione.
Centrale termica:
La centrale termica è composta da n. 2 generatori di calore a tubi di fumo, ad alto rendimento e a bassa emissione di NOx, dotati ciascuno di bruciatore di gas metano del tipo modulante, raccordo caldaia-camino e camino in acciaio inox autoportante; uno dei generatori è di riserva; elettropompe anticondensa; elettropompe di circolazione circuito primario acqua calda alta temperatura; riduttori di pressione; valvolame; rampe di alimentazione gas metano e dispositivi di sicurezza; sistema di regolazione e di comando apparecchiature. La centrale comprende inoltre un sistema di produzione di acqua calda potabile per cucina e servizi igienici.
Centrale frigorifera:
La centrale frigorifera è composta da n. 3 gruppi refrigeratori d'acqua con compressori a vite, condensati ad aria, super silenziati ed ad alto COP, con recupero parziale di calore; elettropompe di circolazione circuito primario acqua refrigerata e circuito primario acqua calda di recupero. Il circuito acqua calda di recupero alimenta il collettore dei circuiti acqua calda a bassa temperatura. Su tale collettore è inserito uno scambiatore di calore a piastre il cui primario è alimentato, tramite le elettropompe, da acqua calda ad alta temperatura, in modo da soddisfare il fabbisogno di calore anche con gruppi frigoriferi parzializzati o spenti. I gruppi refrigeratori d'acqua possono funzionare anche con temperatura esterna di - 10°C, senza l'utilizzo di glicole. Ogni gruppo refrigeratore d'acqua è completo di un proprio sistema di regolazione a microprocessore; il sistema di regolazione e supervisione provvede a: gestire l'apparecchiatura e le relative pompe in base al carico frigorifero richiesto, consentendo di variare la sequenza di avvio dei singoli gruppi, l'impostazione dei set point, e la ricezione di segnali di allarme. Un ulteriore gruppo refrigeratore d'acqua, dedicato al locale Server, equipaggiato di due compressori e due circuiti frigoriferi (uno dei quali sufficiente per le esigenze del locale server e l'altro normalmente in stand-by) è a servizio dell'armadio del locale Server nei periodi in cui i gruppi gruppi refrigeratori principali sono inattivi.
Impianti di trattamento acqua:
Sono stati installati due sistemi di trattamento acqua separati a gestione dei diversi edifici che compongono la struttura immobiliare. Il primo comprende: un sistema di pressurizzazione acqua, un addolcitore a doppia colonna con funzionamento alternato e rigenerazione automatica, dotato di filtro autopulente, due sistemi di dosaggio semiautomatico di inibitori per il riempimento ed il reintegro dei circuiti di acqua calda e di acqua refrigerata, un sistema di dosaggio automatico di inibitori per l'alimentazione del sistema di produzione acqua calda igienico-sanitaria e degli umidificatori d'aria. Il secondo comprende: un addolcitore a doppia colonna con funzionamento alternato e rigenerazione automatica, dotato di filtro autopulente, un sistema di dosaggio automatico di inibitori per l'alimentazione del sistema di produzione acqua calda igienico-sanitaria e degli umidificatori d'aria.
Impianti di condizionamento:
Gli impianti di condizionamento sono stati realizzati differenziando la tipologia delle apparecchiature in base alle attività svolte, alle prestazioni richieste, alla conformità dei singoli locali/edifici.
Sono presenti: apparecchiature a tutt'aria, a portata variabile, con possibilità di funzionamento a free-cooling, ventilconvettori a quattro tubi per sopperire ai carichi termici delle pareti vetrate esterne; apparecchiature a tutta'ria a portata costante, con possibilità di funzionamento free-cooling; apparecchiature a tutt'aria esterna a portata costante; ventilconvettori a 4 tubi più aria primaria; condizionatori autonomi di tipo split per i locali tecnici; pavimenti radianti.
Impianto di condizionamento locale server:
Il locale server è stato dotato di condizionatori locali ad armadio, alimentati da acqua refrigerata prodotta generalmente nella centrale frigorifera generale; un gruppo refrigeratore d'acqua aggiuntivo dedicato è utilizzato nei periodi di inattività della centrale frigorifera.
Gli impianti di espulsione dell'aria:
Tutte le unità di trattamento aria sono dotate di recuperatore di calore sull'espulsione; nei servizi igienici sono stati installati impianti di estrazione meccanica, con ripresa nel controsoffitto attraverso apposite griglie, canali orizzontali, montanti in cavedio e ventilatori di espulsione posizionati in copertura. Sono stati installati ventilatori per: l'estrazione di CO dai parcheggi ai piani interrati, l'estrazione dell'aria dal locale rifiuti, l'estrazione dei fumi, in caso di incendio, dai depositi. E' stato predisposto ed installato un sistema di trattamento dell'aria ed espulsione, dotata di recuperatore di calore, per il locale fumatori. E' inoltre presente un sistema di estrazione all'interno dei locali server adibito all'evacuazione del gas estinguente dopo l'eventuale suo impiego.
Impianti di tratttamento aria:
Gli impianti di trattamento aria sono composti da unità di diverse dimensioni, tipologia, dotati di accessori specifici sulla base dei requisiti richiesti. Sono presenti:
Unità di trattamento aria, del tipo a portata variabile mediante inverter elettronici, con possibilità di funzionamento free-cooling, le distribuzioni dell'aria di mandata sono ad alta velocità, con canali verticali in cavedio, distribuzioni orizzontali nei controsoffitti dei piani, cassette di riduzione pressione e di regolazione portata, canali e plenum a bassa velocità, canali flessibili, diffusori lineari a feritoia a soffitto, ogni cassetta di riduzione di pressione è completa di batteria elettrica a due stadi, per ottenere un buon controllo locale della temperatura, nel caso si verifichino situazioni con carichi termici molto bassi, la ripresa dell'aria è a bassa velocità, con ripresa attraverso i corpi illuminanti con distribuzioni orizzontali nel controsoffitto, che fungono da plenum e canali verticali in cavedio.
Unità di trattamento aria ad armadio per i locali adibiti a deposito, con presa d'aria esterna in copertura e con mandata dell'aria direttamente in ambiente. Unità di trattamento aria e condizionatori, del tipo ad armadio alimentati ad acqua refrigerata, per il locale server con mandata attraverso il pavimento sopraelevato e ripresa frontale, (sono state previste n° 2 macchine, di cui una di riserva), alimentate attraverso un circuito indipendente con acqua refrigerata prodotta in centrale frigorifera; sono inoltre dotate di regolazione elettronica a microprocessore, che comanda automaticamente l'avvio dell'unità di riserva nel caso di guasto di quella in funzione o di aumento di temperatura oltre una soglia prefissata ed immettono l'aria nel pavimento sopraelevato attraverso apposite griglie.
Unità di trattamento aria del tipo a 2 zone con batterie di post riscaldamento su canale, con possibilità di funzionamento in free-cooling; le distribuzioni di mandata e ripresa sono a bassa velocità con canali verticali in cavedio, canali di mandata nel controsoffitto, diffusori lineari di mandata a feritoia, ripresa attraverso i corpi illuminanti.
Unità di trattamento aria con possibilità di funzionamento in free-cooling, che provvede alla climatizzazione delle sale mensa, con divisione in 4 zone, ciascuna con batteria di post-riscaldamento separata, le distribuzioni di mandata e ripresa sono a bassa velocità con canali verticali in cavedio, distribuzioni orizzontali nel controsoffitto, mandata attraverso diffusori lineari e ripresa attraverso griglie nel controsoffitto.
Unità di trattamento aria a tutt'aria esterna che provvede alla climatizzazione della cucina, divisa in 5 zone, ciascuna con batteria di post-riscaldamento separata, è stato previsto un sistema di immissione con filtrazione ed estrazione d'aria attraverso le cappe di tipo a flusso bilanciato e canali dell'aria.
Impianto a ventilconvettori a 4 tubi, costituito da elettropompe e gruppi di spillamento, distribuzioni orizzontali in copertura, discese in cavedi, distribuzioni ai piani nel pavimento sopraelevati.
Impianti antincendio a gas, spegnimento automatico, locale server:
E' stato installato un impianto rivelazione fumo e di spegnimento automatico a gas estinguente per il locale server. Il gas estinguente è di tipo IG-55 (miscela composta da 50% di Argon e 50% di Azoto). L'impianto è costituito essenzialmente da: rivelatori ottici di fumo, centralina elettronica di segnalazione e di comando, bombole per il gas estinguente posizionati in appositi armadi, dispositivi ed attuatori necessari per il comando della scarica del gas. La rete di distribuzione del gas è stata realizzata mediante l'utilizzo di tubazioni poste sopra al controsoffitto e ugelli a soffitto per la protezione del volume del locale, tubazioni ed ugelli poste sotto al pavimento sopraelevato per la protezione del volume sotto al pavimento stesso; microswitch su ogni porta di accesso al locale; pulsanti di comando manuale della scarica e di inibizione della scarica; pannelli ottico-acustici per la segnalazione di "scarica imminente - abbandonare il locale" e "non entrare - scarica in atto".
Impianti antincendio manuale edificio:
L'impianto è sostanzialmente costituito da: un gruppo automatico di aumento di pressione, unico per tutti gli edifici, del tipo monoblocco, completo di elettropompe centrifughe verticali, serbatoi a membrana, collettori di aspirazione e di mandata, quadri elettrici (uno per ogni elettropompa) con proprio sistema di regolazione, valvolame; reti di distribuzione dal gruppo automatico di aumento di pressione agli attacchi motopompa, alle cassette antincendio all'interno degli edifici; attacchi motopompa DN 100; cassette idranti UNI 45, del tipo da incasso all'interno degli edifici. L'impianto è stato collegato al sistema di supervisione generale.
Impianto antincendio di tipo sprinkler:
E' stato fornito ed installato un impianto di spegnimento automatico Sprinkler, del tipo a secco, a preallarme, per la protezione dei parcheggi, del centro documentazione, dei depositi. L'impianto è sostanzialmente costituito da: una vasca di riserva, alimentata dalla rete acqua potabile, completa di valvola a galleggiante; un gruppo automatico di aumento di pressione, del tipo monoblocco, completo di elettropompe centrifughe verticali, serbatoi a membrana, collettori di aspirazione e di mandata, quadri elettrici (uno per ogni elettropompa) con proprio sistema di regolazione; pressostati che comandano l'avviamento/arresto delle elettropompe in modo da mantenere nel circuito la pressione predefinita; circuito di prova, completo di valvole di intercettazione, misuratore di portata, tubazioni di ritorno alla vasca; compressore; valvole di controllo a secco, una per ogni partenza dell'impianto; attacchi motopompa; reti di distribuzione agli attacchi motopompa e alle testine erogatrici con elemento sensibile a bulbo di vetro, erogatore di tipo convenzionale, disposto verso il basso. L'impianto è stato collegato al sistema di supervisione generale.
Impianto idrico-sanitario:
L'impianto è sostanzialmente costituito da: collegamento di alimentazione acqua potabile dal contatore dell'acquedotto comunale al gruppo automatico di aumento di pressione, unico per tutti gli edifici, tipo monoblocco, completo di elettropompe centrifughe verticali, serbatoi autoclave, sull’aspirazione e sul premente, collettori di aspirazione e di mandata, quadro elettrico con proprio sistema di regolazione, valvolame; da un gruppo automatico di aumento di pressione dell'impianto antincendio manuale; rete di alimentazione acqua potabile a tutte le utenze (apparecchi sanitari, cucina, apparecchiature tecnologiche, gruppo di produzione acqua calda sanitaria centralizzata ecc.); gruppo di produzione acqua calda sanitaria centralizzata completo di: scambiatore, alimentato da acqua calda ad 80°C prodotta dalla Centrale Termica, elettropompe di ricarica, elettropompe di ricircolo, serbatoi di accumulo, sistema di regolazione. L'impianto è stato collegato al sistema di supervisione generale.
Reti di scarico:
Sono state realizzate reti di scarico delle acque nere e bionde dagli apparecchi sanitari, cucina, parcheggi interrati alla fognatura comunale complete di collegamenti agli apparecchi, tubazioni verticali, orizzontali e sub orizzontali, sifoni, ispezioni, pilette; ventilazione primaria e secondaria, e torrini di esalazione; vasche separatrici olii e grassi per la cucina; vasche separatrici di liquidi infiammabili per gli scarichi dei parcheggi.
Il sistema è composto da: una postazione di elettropompe sommerse per il sollevamento delle acque nere, completa di elettropompe, regolazione, valvolame, collegamento alla rete acque nere; una rete di scarico acque meteoriche dalle coperture, dai piazzali, dalle intercapedini dei parcheggi, complete di cipolle fermafoglie, pilette a pavimento tubazioni verticali, orizzontali, sub orizzontali, sifoni, ispezioni, pozzetti. L'impianto è stato collegato al sistema di supervisione generale.