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Impianti realizzati
Complesso assistenziale Villa Serena Galbiate
Descrizione degli impianti realizzati presso il complesso assistenziale Villa Serena Galbiate.
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Premessa:
Il presente domento descrive le opere di realizzazione degli impianti idrotermofrigo e sanitari del complesso residenziale e commerciale I Giardini di Pescarenico. Le attività svolte comprendono la realizzazione di: impianti di climatizzazione estiva ed invernale, impianti di ventilazione; impianti idricosanitari e di scarico, impianti antincendio e sistema di supervisione a servizio degli impianti termofluidici della zona commerciale.
Descrizione dell'edificio:
L'edificio è composto da: piano interrato: locali tecnici; piano terra: attività commerciali, collegate da una galleria comune, di diverse superfici e dimensioni adibite a negozi di vario genere e da due zone comuni adibite a uffici del centro e servizi igienici comuni per il pubblico; piani superiori: abitazioni di varia tipologia, di dimensioni e superfici differenti ed un parcheggio pluripiano di tipo aperto per l'aera commerciale ed un parcheggio di tipo chiuso per i box della zona residenziale.
Dati tecnici di progetto:
Località:
Lecco
Altezza sul livello del mare:
214 metri
Zona climatica:
E
Gradi giorno:
2383
Inverno:
T = -5 °C; U.R. = 80%
Estate:
T = 32 °C; U.R. = 50%
Centrale termica:
La centrale termica, a servizio dell'area commerciale, è composta da nr. 2 caldaie da 350kW cadauna, funzionanti in cascata, alimentate a gas metano, provviste di bruciatore bistadio modulante e di centralina di controllo delle sicurezze e di gestione della modulazione e della cascata. Le caldaie sono del tipo a condensazione. La centrale termica ha il solo scopo di integrare il fabbisogno dell’anello d’acqua nelle situazioni critiche invernali. Nella centrale termica sono ubicati anche i quadri di potenza e di regolazione, le pompe primarie calde; le pompe dei circuiti di spillamento sono ubicate in altro locale adiacente alla centrale termica così come le pompe secondarie dello scambiatore a piastre. Gli appartamenti della zona residenziale sono riscaldati per mezzo di radiatori tubolari in acciaio alimentati da caldaie murali a camera stagna poste sui terrazzi.
Impianto ad anello d’acqua:
E’ stato installato un impianto ad anello d’acqua, con unità di condizionamento autonome reversibili a pompa di calore. Il circuito costituente l’ impianto ad anello d’acqua è sostanzialmente composto da due pozzi di emungimento, da quattro scambiatori a piastre (due di backup per garantire la continuità durante i periodi di manutenzione) per la separazione dell’acqua di pozzo dall’anello di impianto propriamente detto, dalle pompe secondarie. L’ anello viene mantenuto ad una temperatura minima invernale di circa 12°C se necessario anche mediante l’apporto integrativo delle caldaie poste nella centrale termica, ed a una temperatura estiva di circa 15°C mediante l’utilizzo dell’acqua di pozzo. L’impianto è provvisto di: rete di scarico dagli scambiatori al ricettore finale (torrente Bione); gruppo di elettropompe (a portata variabile) per la distribuzione generale dell’anello, dalla sottocentrale alle utenze; un sistema di elettropompe per gli spillamenti (secondo le necessità di riscaldamento o raffreddamento dell’anello); un serbatoio di accumulo.
Impianto di condizionamento della galleria:
Il condizionamento della galleria avviene mediante un impianto composto da più unità di condizionamento autonome reversibili a pompa di calore inserite sull’anello ad acqua. Dette unità saranno del tipo pensile per installazione entro il vano controsoffitto con presa d’aria esterna ricavata da plenums con apposite canalizzazioni. Per l’estrazione dell'aria sono stati installati due cassonetti nel controsoffitto con canalizzazione di espulsione al piano primo. La distribuzione aeraulica è composta da canali a sezione rettangolare e solo in parte a sezione circolare. I terminali di diffusione sono del tipo ad elevata induzione in derivazione dal sistema di canalizzazioni posato nel controsoffitto e da diffusori posti in prossimità delle bussole. La ripresa è realizzata direttamente dal controsoffitto mediante aperture architettoniche dello stesso. Concorre al trattamento dell’area l’estrazione dei servizi igienici.
Impianti nelle unità di commerciali:
Sono stati realizzati stacchi modulari sul circuito ad anello d’acqua per consentire ad ogni utente di derivare secondo le proprie necessità l’alimentazione per l’installazione di condizionatori autonomi a pompa di calore alimentati dall’anello d’acqua installato. Con la medesima modularità sono state predisposte le prese aria esterna e di espulsione aria viziata. Dette prese ed espulsioni sono state portate in facciata e/o in copertura del piano primo. È prevista inoltre la predisposizione di estrazione dei blocchi servizi igienici.
Impianto zone comuni uffici e servizi igienici:
Si è realizzato un impianto a tutt’aria simile a quello a servizio della galleria completo di un estrattore d’aria per l’espulsione dell’aria viziata con canali collegati ai montanti.
Tipologia dei materiali:
Le distribuzioni dell’aria sono realizzate mediante canalizzazioni in lamiera zincata. L’isolamento dei canali è stato realizzato all’esterno dei canali stessi, mediante lastre a cellule chiuse; all’interno delle centrali sono state utilizzate lastre a cellule chiuse con superficie esterna rivestita con pellicola di alluminio, mentre per i tratti all’esterno è previsto l’isolamento con lastre a cellule chiuse con finitura di guaina in PVC termosaldata. Le reti di distribuzione di acqua calda e refrigerata sono state realizzate con tubazioni in acciaio con verniciatura antiruggine. Le reti di scarico condensa sono realizzate con tubazioni in PVC. L’isolamento delle tubazioni è stato realizzato mediante: coppelle in fibre di vetro per le reti di acqua calda e recupero; guaine a cellule chiuse per le reti di acqua refrigerata. È stata eseguita la finitura con foglio in PVC e borchie terminali in alluminio per i tratti interni, mentre per i tratti esterni si è provveduto alla finitura con guaina in PVC termosaldata. Si è eseguita inoltre la coibentazione del valvolame delle reti acqua refrigerata.
Impianto idricosanitario:
L'impianto idrico-sanitario è collegato direttamente all'acquedotto Comunale. Lo stacco è posizionato a valle del contatore comunale e a monte del disconnettere idraulico della rete antincendio. Esso è completo di contatore idrico, valvole di intercettazione, filtro, riduttore di pressione ed accessori. E’ stato installato un contatore generale all’ingresso dell’acquedotto. Le reti di distribuzione generale acqua fredda e calda sono state realizzate mediante tubi di acciaio zincato con raccorderia in ghisa malleabile zincata. Tutte le tubazioni sono rivestite ad evitare fenomeni di condensa. Tutti i bagni sono stati idraulicamente intercettati con chiavi d’arresto o con collettori di distribuzione.
Nella zona commerciale sono state realizzate tre alimentazioni a servizio rispettivamente della superficie a destinazione alimentare, di quella destinata alla ristorazione e della zona negozi e parti comuni, direttamente dall’acquedotto comunale. I contatori sono alloggiati all’esterno in apposite nicchie; dai contatori le reti idriche alimentano le varie utenze. Sono stati realizzati stacchi modulari con lo stesso concetto dell’anello d’acqua. E’ stato realizzato un impianto idrico completo dei vari servizi igienici.
Produzione acqua calda sanitaria:
La produzione di acqua sanitaria calda nei servizi igienici pubblici ed in quelli delle attività commerciali viene garantita mediante boiler elettrici; nella zona residenziale viene fornita attraverso le caldaie murali a camera stagna poste sui terrazzi.
Scarico acque nere:
Si è realizzata una raccolta completa delle acque nere, a partire dagli apparecchi sanitari fino all’innesto alle dorsali principali al piano interrato. Tutti i collegamenti di scarico interni dagli apparecchi alle colonne (sotto massetto e in traccia) sono realizzati in polipropilene con giunto a bicchiere e guarnizione. Le colonne di scarico ed i tratti in vista e gli eventuali tratti interrati sono realizzati con tubazione in PVC pesante.
E' prevista la ventilazione primaria degli apparecchi. Le reti di scarico sono state isolate, ove necessario, con lastre fonoassorbenti in materiale poliuretanico con interposta lamina di piombo. I montanti di scarico sono stati portati sulla copertura dell’edificio e terminano con appositi torrini di esalazione. Al piano interrato è stata realizzata una vasca di sollevamento delle acque chiare disoleate di raccolta dei corselli dei box dotata di due elettropompe sommerse, complete di regolatori di livello a galleggiante, valvole di intercettazione e di ritegno e di quadro elettrico di tipo stagno e della relativa stazione di sollevamento. Il flusso dell’acqua avviene per gravità e non occupa l’intera sezione dei tubi. L’equilibrio delle pressioni è garantito dall’utilizzo delle reti di ventilazione.
Scarico acque grasse:
Sono state realizzate, mediante apposite vasche al piano interrato, gli scarichi provenienti dalla zona ristorazione e da quella alimentare.
Apparecchi sanitari:
Nella zona commerciale si è prevveduto alla fornitura ed alla posa in opera degli apparecchi sanitari e delle rubinetterie di tutti i servizi igienici nella seguente tipologia: rubinetteria dei lavelli normali e dei lavelli per persone disabili di tipo con comando a pedale; vasi di tipo sospeso in ceramica dotati di cassetta di risciacquo con rinvio pneumatico a pedale; vasi servizi disabili di tipo sospeso con cassetta a zaino con rinvio pneumatico a parete.
Nella zona residenziale si è provveduto alla fornitura ed alla posa in opera degli apparecchi sanitari e delle rubinetteria di tutti i servizi igienici sulla base delle singole specifiche tecniche ed in base alle personalizzazioni richieste dai singoli proprietari.
Rete gas metano:
La rete gas metano è stata realizzata a partire dal punto di consegna (Fornitura Ente) sino alle singole utenze, la distribuzione è realizzata tramite tubazioni in acciaio con verniciatura antiruggine e finitura a smalto nei tratti in vista, in polietilene ad alta densità nei tratti interrati compresi giunti dilatatori sulle tubazioni in uscita dal terreno, la camiciatura della tubazione, ove richiesta, e valvola di intercettazione ed l’elettrovalvola normalmente chiusa all’esterno della centrale termica.
Impianto antincendio:
L’impianto antincendio interessa tutti i piani del complesso ed è alimentato dalla centrale idrica. Un attacco autopompa Vigili del Fuoco è posizionato esternamente in prossimità dell’ingresso ed alimenta la rete antincendio a servizio delle cassette UNI 45 che sono posizionate nei piani adibiti ad autorimessa in prossimità dei corpi scale e uscite di sicurezza. Le tubazioni sono coibentate per il pericolo di gelo. E’ stato installato del cavo scaldante antigelo a servizio dell’intera rete. L’impianto riscaldante è completo di quadro elettrico di protezione e di alimentazione; i termostati ambiente antigelo provvedonno a regolare l’impianto. Sopra le cassette UNI 45 ed in prossimità delle vie di fuga e degli ingressi sono stati posizionati gli estintori corredati di adeguati cartelli segnaletici.
Il parcheggio è dotato di una vasca di riserva idrica antincendio della capacità di 20 mc realizzata al piano interrato. A fianco della vasca di riserva antincendio è stata realizzata la centrale antincendio ed installato il gruppo di pressurizzazione composto da una elettropompa principale e da una motopompa. Nella centrale antincendio trovano posto tutti gli accessori a servizio del gruppo di pressurizzazione ed i vari componenti.
Nella zona galleria, negozi, area ristorazione ed alimentare l’impianto è composto da una rete sprinkler e da una rete idranti UNI 45 ed è collegato ai montanti esistenti provenienti dalla centrale antincendio. Nella zona galleria l’impianto è a doppio livello, sviluppato al di sopra e sotto il controsoffitto. Sono inoltre stati realizzati stacchi modulari muniti divalvole piombabili per poter mettere in condizioni gli utenti delle singole attività commerciali di realizzare, eventuali raddoppio dell’impianto sotto il controsoffitto.
In corrispondenza di ciascun settore delle reti sprinkler, in posizione idraulicamente sfavorita, è stato installato un rubinetto di prova impianto in grado di erogare una portata pari a quella di un erogatore ed un raccordo con manometro di prova.
Sistema di supervisione impianti zona commerciale:
E' stato installato un sistema di supervisione evoluto ed ampliabile sia per i numero di componenti installati sia per le funzionalità offerte, completamente personalizzabile, di tipo aperto che consente l'integrazione, tramite protocolli standard, di qualsiasi tipo di apparecchiatura e garantisce il funzionamento degli impianti e ne ottimizza i consumi. Il software utilizzato consente di personalizzare gli aspetti grafici dell'interfaccia utente, di creare opportuni profili utente in cui vengono definite specifiche autorizzazioni operative, di memorizzare i dati rilevati creando appositi archivi, consultabili in ogni momento sottoforma di tabelle o in rappresentazione grafica, elaborare statistiche quali ad esempio temperature minime, massime e medie, registrate i tempi di funzionamento delle singole apparecchiature inviando, a raggiungimento di una determinata soglia, messaggi per l'esecuzione di eventuali operazioni manutenzione preventiva/manutenzione ordinaria, invertire il funzionamento di determinati componenti installati in ridondanza al fine di garantirne un utilizzo omogeno, calcolare, sulla base di molteplici fattori, i tempi e le risorse necessarie per il raggiungimento ed il discostamento dei valori di setpoint per la messa a regime e messa a funzionamento ridotto degli impianti consentendo di limitare al minimo indispensabile i tempi di funzionamento delle apparecchiature, rilevare e gestire e memorizzare eventuali allarmi fornendo tempestive comunicazioni tramite sms, e-mail o fax. Tutti i dispositivi di sicurezza e protezione installati sono indipendenti dal sistema di supervisione al fine di garantirne il funzionamento nell'eventualità, sepppur remota, di un'anomalia al sistema di gestione centralizzato.
Tutti i locali dell'immobile sono dotati di sonde necessarie a garantirne, tramite il sistema di supervisione generale, le corrette condizione termoigrometriche.