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Impianti realizzati
Complesso residenziale e commerciale Lecco Alta
Descrizione degli impianti realizzati presso il complesso residenziale e commerciale Lecco Alta.
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Impianto di riscaldamento e condizionamento:
L'impianto a servizio del complesso edilizio è di tipo centralizzato. La distribuzione è realizzata a partire dal locale caldaia, con tubazioni preisolate posate interrate e in cavedio verticale. I montanti nei cavedi alimentano le varie zone di distribuzione ai vari piani dell'edificio. La distribuzione del calore sarà affidata a radiatori e ad pannelli radianti a seconda degli edifici. L'impianto a pavimento, ove presente, viene utilizzato anche per il raffrescamento estivo. A tale scopo, l'impianto a pannelli radianti è dedicato alla fornitura del calore sensibile, utilizzando acqua a temperatura prefissata in funzione del valore dell'umidità ambiente, mentre dei deumidificatori adiabatici, da incasso nel controsoffitto, con comando da umidostati ambiente, hanno il compito di sottrarre il calore latente. I deumidificatori posati nei controsoffitti dei corridoi alimentano delle griglie di mandata e ripresa aria con l'utilizzo di canali preisolati. L'impianto di riscaldamento è integrato, nei bagni, da radiatori/scaldasalviette, alimentati direttamente a temperatura più elevata, ulteriore apporto, ove necessario, è fornito da ventilconvettori. L'impianto di raffrescamento è alimentato a temperatura tale da impedire la condensazione dell'umidità a pavimento. I ventilconvettori, così come i deumidificatori, sono alimentati a temperatura più bassa in modo tale da permettere lo sfruttamento migliore delle loro caratteristiche. Per i ventilconvettori e i deumidificatori è stata realizzata una rete di scarico condensa con collegamento allo scarico acque bianche. Gli appartamento dotato di impianto pannelli a pavimento e di sistema di raffrescamento hanno una distribuzione con le seguenti caratteristiche: alimentazione estiva e invernale alla temperatura di base, determinata in centrale termica, dalla regolazione climatica (in inverno) e a punto fisso (in estate); derivazione per alimentazione della zona singolo appartamento, con inserimento di una valvola di regolazione e taratura al fine di garantire una adeguata distribuzione di fluidi; contabilizzazione del calore con rilievo della portata d'acqua inviata all'alloggio, delle temperature di mandata e ritorno, sia in inverno che in estate; derivazione ad un collettore ad acqua non miscelata al quale sono allacciati i radiatori di integrazione dei bagni dotati di valvola termostatica; derivazione per l'alimentazione dell'impianto a pannelli radianti, estivo e invernale, con inserimento di: valvola miscelatrice a tre vie, comandata da regolazione autonoma e orologio giornaliero/settimanale indipendente, con sonda ambiente di rilievo della temperatura. La distribuzione dal cavedio sui vani scala, fino ai collettori e ai vari componenti l'impianto (radiatori, deumidificatori, ventilconvettori) è effettuata con tubazioni isolate, posate sotto traccia.
Centrale termica:
La centrale termica è stata realizzata in locale dedicato atto a contenere le sole caldaie per la produzione di calore. Queste sono costituite da un due gruppi di quattro moduli, a condensazione, per complessive 8 caldaie. La potenza di ogni singola caldaia è pari a 96,5 kW al focolare, per complessivi 772 kW, necessari per garantire il funzionamento dell'impianto per tutto il complesso edilizio. La scelta di utilizzare il sistema con moduli, è dettata dalla volontà di ottenere il massimo del rendimento dell'impianto in qualunque condizione di funzionamento, anche per la sola produzione di acqua calda in estate. L'impianto è in grado di adattare la produzione di calore alle effettive necessità e richieste delle varie utenze collegate, agendo con il massimo del rendimento. Ogni gruppo di caldaie è dotato di uno scarico dei prodotti della combustione costituito da un collettore che riceve lo scarico da tutte e quattro le caldaie, da un canale da fumo fino al tratto verticale e dal camino. L'impianto gas metano dal contatore, ubicato nelle vicinanze, è realizzato con tubazioni in acciaio zincato verniciate. La centrale è dotata di impianto di rilevazione fughe di gas con elettrovalvola esterna; di compensatori idraulici e di elettropompe gemellari, elettroniche.
Impianto gas metano:
Dai contatori gas metano sono alimentate le utenze private di ogni appartamento mediante tubi in rame. All'interno degli alloggi ed in prossimità dell’ingresso è installato un rubinetto d’intercettazione; un ulteriore è installato a monte dell’alimentazione del piano cottura.
Impianto di raffrescamento:
La produzione di acqua refrigerata è destinata ad alimentare l'impianto di raffrescamento degli edifici che ne sono provvisti, allacciandosi direttamente alla rete distribuzione, dopo la valvola di miscela. Il gruppo frigorifero è di tipo condensato ad aria con ventilatori centrifughi ed è posizionato il un locale tecnico posto a lato della centrale termica. L'aria di raffreddamento è prelevata da un'apertura di accesso al locale, quella di espulsione è convogliata all'esterno tramite una canalizzazione ed una griglia orizzontale ubicata sulla copertura del locale. Al fine di permettere un adeguato silenziamento del locale si è optato per un refrigeratore del tipo supersilenziato con griglia afonica
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Impianto estrazione aria e ventilazione:
E' stato la realizzato un impianto di ventilazione meccanica controllata realizzata estraendo aria da tutte le cucine e dai bagni ciechi. A tale scopo è stato previsto l'inserimento di montanti verticali composti da tubazioni in materiale plastico (per i bagni) e materiale incombustibile (per le cucine) nelle murature portanti in cemento armato. Ai montanti sono state allacciate le varie derivazioni dai singoli alloggi. Tutte le tubazioni sono convogliate agli estrattori e da questi, all'esterno, attraverso griglie di espulsione. Ogni cucina/cappa ha un proprio canale indipendente dal piano fino alla copertura. Sulla sommità, prima dell'ingresso nell'estrattore (uno per ogni gruppo di cucine), sono stati installati moduli di regolazione tali da consentire un bilanciamento delle estrazioni in funzione della lunghezza e della disposizione geometrica del singolo canale. Gli estrattori sono a velocità variabile, con comando elettronico, in funzione dei un DP di pressione rilevato, in modo tale da garantire la portata adeguata in funzione del numero di moduli di regolazione elettrici aperti.
Impianto idricosanitario:
L'impianto idrico sanitario trae origine dal locale impianti in prossimità del locale caldaia e da questo distribuita con tubazioni parallele alla distribuzione dell'impianto di riscaldamento, fino ai vari moduli di utenza. E' stato installato un contatore divisionale. Dal modulo di utenza si provvede all'alimentazione acqua calda e fredda per ogni unità immobiliare. Tutte le colonne montanti sono dotate alla sommità di barilotti ammortizzatori anti colpo d’ariete e alla base di valvole d’intercettazione. All'ingresso di ogni appartamento, sulle tubazioni di distribuzione acqua sanitaria, calda e fredda, si sono installati riduttori di pressioni in modo tale da garantire un'adeguata pressione di distribuzione. Tutti i bagni e le cucine sono corredati d’intercettazione acqua calda e fredda a mezzo di rubinetti da incasso con volantino. Le rubinetterie sono di tipo a miscelatore monocomando, gli apparecchi sanitari in porcellana bianca, le cassette di scarico sono isolate acusticamente. Le tubazioni di scarico dai singoli apparecchi sanitari sino al punto di consegna alla fognatura sono in polietilene ad alta densità, con rivestimento acustico per limitare la diffusione del rumore, ed installate con l’impiego di bracciali di fissaggio scorrevoli e non, giunti di dilatazione, ispezioni, sifoni, ecc. Le reti di scarico acque nere sono corredate di manicotti di dilatazione. Le colonne di scarico acque nere sono realizzate con ventilazione primaria.
Impianto produzione acqua calda sanitaria:
La produzione acqua calda, al servizio di tutto il complesso edilizio è affidata a bollitori ad accumulo (n. 3 in parallelo) ed è distribuita mediante un collettore con quattro partenze, una per ogni edificio. E' stato realizzato un sistema di ricircolo sanitario, anche questo uno per ogni edificio, con collettore di distribuzione.
Impianto trattamento acqua:
Tutta l'acqua di alimentazione è soggetta ad addolcimento e trattamento; l'impianto è costituito da: sistema di filtrazione generale a lavaggio automatico temporizzato: sistena di addolcimento acqua alimentazione; sistema di trattamento per la stabilizzazione della durezza residua e la prevenzione delle corrosioni; sistema di trattamento di prevenzione-sanificazione antilegionella pneumophila.
Impianto di alimentazione idrica:
L'alimentazione acqua sanitaria per tutti gli edifici, trae origine dalla centrale impianti. L'acqua è accumulata in un serbatoio da 3000 litri, di prima raccolta, previa filtrazione, e da questo attraverso un gruppo di pressurizzazione è distribuita ai vari edifici, tramite un collettore di distribuzione. Dal collettore è derivata anche l'alimentazione per la produzione acqua calda sanitaria, previo trattamento. Sulla distribuzione acqua calda e fredda, prima dell'ingresso nei vari alloggi, è previsto l'inserimento di un riduttore di pressione, tarabile, in modo tale da garantire una adeguata distribuzione a ogni utenza.
Sistema di contabilizzazione:
Tutti gli edifici sono dotati di un sistema di contabilizzazione costituito da: contatore di calore, adatto anche alla misurazione del consumo di acqua refrigerata in estate per gli edifici che ne sono provvisti; contatore calorie; contatore acqua fredda sanitaria; contatore acqua calda sanitaria; adattatore di impulsi per trasmettere all'unità centrale i consumi di acqua sanitaria. Nella centrale impianti, sono inseriti i contabilizzatori parziali sulle zone di distribuzione ai vari edifici, e per la contabilizzazione del calore per la produzione acqua calda sanitaria. Nella centrale impianti sono state installate le centraline necessarie ad elaborate i dati acquisiti e trasmetterli all'amministrazione per la ripartizione dei costi.
Impianto antincendio:
Sono stati realizzati due impianti indipendenti: impianto al servizio dell'autorimessa privata; impianto al servizio dell'autorimessa pubblica. Per l'autorimessa pubblica l'impianto progettato trae origine dall'allaccio all'acquedotto cittadino, in prossimità dell'accesso all'area, con l'interposizione di un disconnettore. Dopo il posizionamento dell'attacco autopompa, in pozzetto, la tubazione alimenta un anello di distribuzione, ubicato al soffitto del piano, e da questo si diramano le alimentazioni per gli idranti del piano. Le tubazioni di distribuzione sono in acciaio zincato. Per l'edificio e l'autorimessa privata è previsto un impianto antincendio che trae origine dalla vasca di riserva idrica, con l'utilizzo di un impianto di pressurizzazione. E' stato realizzato un anello di distribuzione al soffitto che alimenta l'impianto dell'autorimessa da cui derivano le alimentazioni per i vani scala del condominio. E stato posizionato un idrante per ogni piano e per ogni vano scala.